Le quote parlano chiaro: vittoria francese offerta intorno a 1.10, pareggio a circa 9.00 e successo iracheno quotato attorno a 25.00. Si tratta di uno dei match più sbilanciati dell’intero girone e la domanda principale non è chi vincerà, ma con quale margine.

Forma Francia

France

La Francia ha dimostrato tutta la sua classe nell’esordio mondiale, battendo il Senegal 3-1 al MetLife Stadium di East Rutherford. Dopo un primo tempo bloccato sullo 0-0, dove i Leoni della Teranga avevano retto bene l’urto, Les Bleus hanno cambiato marcia nella ripresa. Kylian Mbappé ha aperto le danze al 66′ con un gol splendido, poi Bradley Barcola ha raddoppiato all’82’ prima che Ibrahim Mbaye accorciasse per il Senegal al 90’+5′. Mbappé ha poi chiuso i conti con un missile al 90’+6′, raggiungendo quota 58 reti con la maglia della Francia e 14 ai Mondiali. Michael Olise è stato tra i migliori in campo, orchestrando la manovra offensiva con continuità e fornendo l’assist per il primo gol del capitano. Nelle amichevoli pre-Mondiale, la Francia ha battuto 3-1 l’Irlanda del Nord, confermando uno stato di forma eccellente. Deschamps può contare su una rosa di qualità straordinaria, con l’attacco PSG composto da Barcola, Dembélé e Doué a completare il reparto offensivo alle spalle di Mbappé. L’unica assenza rilevante è quella di Hugo Ekitike (Liverpool), fuori per rottura del tendine d’Achille. Il modulo è il 4-2-3-1, con Maignan tra i pali, Koundé e Theo Hernandez sulle fasce, Saliba e Upamecano centrali, Tchouaméni e Rabiot in mediana.

Giocatori chiave Francia

Giocatore Ruolo Club Età Ruolo chiave
Kylian Mbappé Attaccante Real Madrid 27 Capitano, capocannoniere: 2 gol vs Senegal, 14 gol ai Mondiali
Michael Olise Ala destra Bayern Munich 24 Playmaker offensivo, 1 assist e motore della manovra
Ousmane Dembélé Ala destra PSG 29 Pallone d’Oro in carica, dribbling e imprevedibilità
William Saliba Difensore centrale Arsenal 25 Pilastro difensivo, leadership nella linea arretrata
Aurélien Tchouaméni Centrocampista Real Madrid 26 Regista difensivo, filtro a centrocampo

Forma Iraq

Iraq

Il ritorno dell’Iraq ai Mondiali dopo 40 anni di assenza – l’ultima partecipazione risale a Messico 1986 – si è trasformato in una dura lezione a Boston. La Norvegia di Erling Haaland ha inflitto un netto 4-1, con la doppietta del bomber del Manchester City (29′ e 43′), il gol di Leo Ostigard al 76′ e un autogol di Hussein nel recupero. L’unica nota positiva per gli uomini di Graham Arnold è stata la rete di Aymen Hussein al 39′, che aveva momentaneamente riportato il risultato in parità sull’1-1. Il possesso palla è stato nettamente a favore della Norvegia (57% contro 34%) e l’Iraq ha mostrato evidenti limiti strutturali, soprattutto nella fase difensiva e nella gestione della pressione avversaria. Il CT australiano Arnold, che ha guidato l’Iraq alla qualificazione battendo la Bolivia 2-1 nello spareggio intercontinentale dell’aprile scorso, dovrà fare i conti con un avversario di caratura infinitamente superiore. La rosa irachena è composta prevalentemente da giocatori che militano in campionati medio-orientali, con Ali Al-Hamadi e Aymen Hussein come punte di riferimento. La difesa ha concesso troppo e dovrà compattarsi notevolmente per limitare i danni.

Giocatori chiave Iraq

Giocatore Ruolo Club Età Ruolo chiave
Aymen Hussein Attaccante Al Quwa Al Jawiya 28 Centravanti, autore del gol nel debutto vs Norvegia
Ali Al-Hamadi Attaccante Ipswich Town 23 Seconda punta, velocità in contropiede
Jalal Hassan Portiere Al Shorta 33 Portiere titolare, esperienza internazionale
Ibrahim Bayesh Centrocampista Al Zawraa 30 Costruzione dal basso, equilibrio tattico
Amjad Attwan Centrocampista Al Quwa Al Jawiya 27 Dinamismo e copertura a centrocampo

Precedenti

Francia e Iraq non si sono praticamente mai incontrate in competizioni ufficiali di grande rilievo. Si tratta di un confronto inedito ai Mondiali. La differenza di ranking FIFA è abissale, con la Francia stabilmente tra le prime 3-4 nazionali del mondo e l’Iraq in posizioni molto più arretrate. L’unico confronto recente tra le due federazioni risale ad amichevoli di vecchia data, senza precedenti significativi da analizzare.

Data Risultato Competizione
Nessun precedente recente rilevante

Ultime 5 partite

Squadra Ultimi 5 risultati
Francia V 3-1 vs Senegal (Mondiali), V 3-1 vs Irlanda del Nord (amichevole), V vs Costa d’Avorio (amichevole), P, V
Iraq P 1-4 vs Norvegia (Mondiali), V 2-1 vs Bolivia (spareggio), V 2-1 vs Bahrain (Coppa Araba), V 2-0 vs Sudan (Coppa Araba), P 0-2 vs Algeria (Coppa Araba)

Analisi tattica

Il confronto tattico è quanto mai impari. La Francia schiera il 4-2-3-1 di Deschamps con una fluidità offensiva devastante: Mbappé accentrato o in movimento dalla sinistra, Olise a destra, Dembélé o Doué come trequartisti, con Tchouaméni e Rabiot a schermare la difesa. La capacità dei transalpini di accelerare in verticale con Mbappé e di creare superiorità numerica sulle fasce è un problema che l’Iraq non ha le risorse per contrastare sistematicamente. Graham Arnold potrebbe schierare un 5-4-1 molto compatto, sacrificando il possesso palla per provare a limitare gli spazi e colpire in ripartenza attraverso Hussein e Al-Hamadi. Il caldo di Philadelphia a metà giornata (orario locale 17:00) potrebbe favorire paradossalmente l’Iraq, abituato a temperature elevate, ma il divario qualitativo è tale da rendere questo fattore marginale. La chiave per l’Iraq sarà resistere il più a lungo possibile e provare a sfruttare eventuali cali di concentrazione dei francesi.

Formazioni previste

Francia Formazione prevista

4-2-3-1: Maignan; Koundé, Saliba, Upamecano, T. Hernandez; Tchouaméni, Rabiot; Olise, Doué, Mbappé; Dembélé

Iraq Formazione prevista

5-4-1: Jalal Hassan; Alaa Abbas, Ali Adnan, Saad Natiq, Rebin Sulaka, Ahmed Ibrahim; Ibrahim Bayesh, Amjad Attwan, Mohanad Ali, Ali Al-Hamadi; Aymen Hussein

Dove vedere la partita: TV e streaming

Francia-Iraq, in programma lunedì 22 giugno alle ore 23:00 (ora italiana), sarà trasmessa in diretta streaming su DAZN, che detiene i diritti per tutte le 104 partite del Mondiale 2026. La partita potrebbe rientrare nel pacchetto dei 35 match selezionati dalla RAI per la trasmissione in chiaro su Rai 1 e in streaming gratuito su RaiPlay. Calcio d’inizio alle ore 17:00 locali di Philadelphia (EDT, -6 ore rispetto all’Italia).

Confronto quote e analisi scommesse

Mercato BetRiot Boomerang RABONA
Vittoria Francia 1.08 1.10 1.09
Pareggio 9.50 9.00 9.25
Vittoria Iraq 26.00 25.00 24.00
Over 2.5 1.45 1.48 1.46
Under 2.5 2.70 2.65 2.68
Gol Sì 2.30 2.25 2.28
Francia handicap −2 1.70 1.72 1.68

La vittoria della Francia è quotata a livelli bassissimi, intorno a 1.08-1.10, il che la rende priva di valore per lo scommettitore singolo. Il vero mercato di interesse è l’handicap: la Francia con handicap −2 intorno a 1.70 rappresenta una quota ragionevole considerando la differenza qualitativa e il fatto che l’Iraq ha subito 4 gol dalla Norvegia. L’over 2.5 gol intorno a 1.46 è altrettanto credibile, dato che la Francia ha segnato 3 reti nell’esordio e l’Iraq ha mostrato una difesa permeabile. Il Gol Sì a circa 2.28 offre un discreto valore: l’Iraq ha segnato contro la Norvegia e Hussein potrebbe trovare uno spiraglio, anche se la difesa francese è di alto livello.

Miglior consiglio: Francia handicap −2 1.70 Visita Megapari

Gioca responsabilmente. Le scommesse dovrebbero essere un divertimento, non un modo per guadagnare. Scommetti solo ciò che puoi permetterti di perdere. Se hai un problema con il gioco d’azzardo, visita il sito dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM) o chiama il Telefono Verde contro il Gioco d’Azzardo (800 558822). Solo per maggiorenni (18+).