La Croazia ai Mondiali 2026 non è una semplice partecipazione: è l’ultimo atto di una generazione che ha riscritto la storia del calcio balcanico. Finalista nel 2018, terza nel 2022, la nazionale croata si presenta in Nord America con la consapevolezza di chi sa competere ai massimi livelli. Luka Modrić, a 40 anni, guiderà i Vatreni in quello che sarà quasi certamente il suo ultimo grande palcoscenico internazionale, mentre una nuova leva di talenti – Joško Gvardiol e Luka Sučić su tutti – è pronta a raccoglierne l’eredità. Il girone L, con Inghilterra, Ghana e Panama, propone un debutto di fuoco al Dallas Stadium contro gli inglesi, rivali storici fin dalla semifinale di Russia 2018. Per gli appassionati di pronostici sui Mondiali 2026, la nazionale croata rappresenta un’opzione intrigante nel panorama delle scommesse.
Il commissario tecnico: Zlatko Dalić
Zlatko Dalić, nato il 26 ottobre 1966, è il commissario tecnico più longevo e vincente nella storia della Croazia. Ha assunto l’incarico nell’ottobre 2017, in una situazione disperata – la squadra rischiava di non qualificarsi per il Mondiale russo dopo un deludente pareggio contro la Finlandia – e da quel momento ha collezionato risultati senza precedenti per una nazione di appena 3,8 milioni di abitanti.
Prima della nazionale, Dalić ha costruito la sua carriera tra Croazia e Medio Oriente: ha guidato il Varteks al terzo posto in Prva HNL (miglior piazzamento nella storia del club), poi l’HNK Rijeka, e successivamente l’Al-Hilal e l’Al-Ain negli Emirati Arabi Uniti, dove ha affinato una filosofia tattica pragmatica e orientata al risultato.
Con la Croazia, il bilancio complessivo al momento della convocazione per i Mondiali 2026 supera le 100 partite sulla panchina dei Vatreni, con circa 50 vittorie, 25 pareggi e 24 sconfitte. La formazione prediletta è il 4-2-3-1 (o variante 4-3-3 in fase offensiva), con un centrocampo di qualità tecnica superiore costruito attorno a Modrić e Kovačić. Dalić è l’unico CT croato ad aver raggiunto una finale mondiale (2018), una semifinale mondiale (2022) e la finale della Nations League 2022-23, persa ai rigori contro la Spagna.
I limiti di Dalić emergono nelle fasi a gironi dei campionati europei – l’eliminazione al primo turno a Euro 2024 con il pesante 0-3 contro la Spagna resta una ferita aperta – e in una certa rigidità tattica che a volte penalizza la fase offensiva. Ma nei grandi tornei mondiali, la sua capacità di preparare le partite decisive e di gestire la pressione resta un asset inestimabile per la nazionale croata ai Mondiali 2026.
La rosa e i giocatori chiave
Il CT Dalić ha ufficializzato la lista dei 26 convocati della Croazia per i Mondiali 2026 il 18 maggio 2026. La rosa mescola veterani con oltre 100 presenze e giovani talenti già affermati nei principali campionati europei.
| Giocatore | Ruolo | Club | Età | Presenze (ca.) | Gol (ca.) |
| Dominik Livaković | Portiere | Fenerbahçe | 29 | 60+ | 0 |
| Dominik Kotarski | Portiere | PAOK | 25 | 10+ | 0 |
| Ivor Pandur | Portiere | Sochi / Club da confermare | 25 | 5+ | 0 |
| Joško Gvardiol | Difensore | Manchester City | 24 | 45+ | 5 |
| Duje Ćaleta-Car | Difensore | Lione | 29 | 35+ | 1 |
| Josip Šutalo | Difensore | Ajax | 24 | 25+ | 2 |
| Josip Stanišić | Difensore | Bayer Leverkusen | 25 | 20+ | 1 |
| Marin Pongračić | Difensore | Rennes | 27 | 15+ | 0 |
| Martin Erlić | Difensore | Sassuolo | 28 | 20+ | 2 |
| Luka Vušković | Difensore | Tottenham Hotspur | 18 | 5+ | 0 |
| Luka Modrić | Centrocampista | AC Milan | 40 | 196 | 25 |
| Mateo Kovačić | Centrocampista | Manchester City | 32 | 111 | 5 |
| Mario Pašalić | Centrocampista | Atalanta | 31 | 50+ | 7 |
| Nikola Vlašić | Centrocampista | Torino | 27 | 45+ | 6 |
| Luka Sučić | Centrocampista | Real Sociedad | 22 | 30+ | 4 |
| Martin Baturina | Centrocampista | Dinamo Zagabria | 21 | 20+ | 2 |
| Kristijan Jakić | Centrocampista | Augsburg | 27 | 15+ | 0 |
| Petar Sučić | Centrocampista | Dinamo Zagabria | 20 | 10+ | 1 |
| Nikola Moro | Centrocampista | Bologna | 28 | 15+ | 1 |
| Toni Fruk | Centrocampista | Dinamo Zagabria | 22 | 5+ | 0 |
| Ivan Perišić | Attaccante | PSV Eindhoven | 37 | 152 | 38 |
| Andrej Kramarić | Attaccante | TSG Hoffenheim | 34 | 112 | 36 |
| Ante Budimir | Attaccante | Osasuna | 34 | 30+ | 8 |
| Marco Pašalić | Attaccante | Orlando City (MLS) | 25 | 10+ | 2 |
| Petar Musa | Attaccante | FC Dallas (MLS) | 25 | 10+ | 3 |
| Igor Matanović | Attaccante | SC Freiburg | 21 | 10+ | 2 |
Nota: le presenze e i gol indicati sono approssimativi e riferiti al momento della convocazione. I dati ufficiali saranno aggiornati dalla FIFA prima dell’inizio del torneo.
Luka Modrić: l’ultimo ballo del genio
A 40 anni, Modrić ai Mondiali 2026 rappresenta molto più di un semplice capitano. Con 196 presenze e il record assoluto di partite con la maglia a scacchi, il Pallone d’Oro 2018 è il faro tattico e il leader emotivo della squadra. Dopo l’addio al Real Madrid nell’estate 2025, il trasferimento all’AC Milan ha dimostrato che il centrocampista croato non ha alcuna intenzione di abbassare i ritmi. La sua capacità di dettare i tempi di gioco, di trovare linee di passaggio impossibili e di gestire la pressione nei momenti cruciali resta ineguagliata. Ad aprile ha subito una frattura allo zigomo nel match contro la Juventus, ma l’operazione è stata eseguita con successo e il recupero procede nei tempi previsti per il debutto contro l’Inghilterra. Potrebbe scendere in campo con una maschera protettiva.
Joško Gvardiol: il futuro è già qui
Il difensore del Manchester City è il simbolo del rinnovamento generazionale. A 24 anni, Gvardiol combina potenza fisica, eleganza nella costruzione dal basso e una maturità tattica rara per la sua età. Ha sofferto una frattura della tibia nel gennaio 2026, durante la sfida contro il Chelsea in Premier League, che lo ha tenuto fuori per circa tre mesi e mezzo. Il suo rientro in tempo per il Mondiale è una notizia fondamentale per Dalić, che lo considera imprescindibile. Ha segnato nella partita decisiva di qualificazione contro le Isole Faroe (3-1) il 14 novembre 2025.
Andrej Kramarić: il bomber sottovalutato
Con sei gol nelle qualificazioni, Kramarić è stato il miglior marcatore croato nel percorso verso i Mondiali 2026. A 34 anni, il centravanti dell’Hoffenheim continua a segnare con regolarità nella Bundesliga (14 gol e 6 assist nella stagione 2025-26 in campionato). Terzo miglior marcatore nella storia della nazionale (36 gol, dietro solo a Davor Šuker con 45 e Perišić con 38), Kramarić ha già dimostrato di saper incidere nelle grandi competizioni con tre reti ai Mondiali nelle precedenti edizioni.
Mateo Kovačić: il motore del centrocampo
Kovačić, 32 anni, è il complemento ideale di Modrić nel cuore del gioco croato. Al Manchester City ha consolidato il suo status di centrocampista box-to-box di livello mondiale, capace di recuperare palloni e rilanciare l’azione con la stessa naturalezza. Ha superato le 110 presenze in nazionale e, anche dopo il recupero da un problema muscolare, resta titolare inamovibile nel centrocampo di Dalić.
Ivan Perišić: l’eterno veterano
A 37 anni, l’ala del PSV Eindhoven è il secondo giocatore più rappresentativo della rosa con 152 presenze e 38 gol, secondo nella classifica all-time dei marcatori croati alle spalle del solo Davor Šuker. Perišić ha segnato nelle ultime tre edizioni dei Mondiali ed è l’unico giocatore croato ad aver raggiunto le sei reti nella competizione, eguagliando il record di Šuker. La sua esperienza nei momenti decisivi resta un’arma preziosa per Dalić.
Punti di forza e debolezza
I numeri del percorso di qualificazione parlano chiaro sui punti di forza della Croazia alla Coppa del Mondo 2026. In otto partite del girone europeo, la nazionale ha incassato appena 4 gol – la miglior difesa del gruppo, con una media di 0,5 reti subite a partita. A livello offensivo, i 26 gol segnati equivalgono a una media di 3,25 reti a partita, il miglior attacco del raggruppamento. Il possesso palla si è attestato costantemente sopra il 55%, con una precisione nei passaggi tra le più alte d’Europa nelle qualificazioni.
Il centrocampo resta il vero punto di forza: Modrić, Kovačić, Sučić e Baturina garantiscono una qualità tecnica nel palleggio che pochissime nazionali al mondo possono vantare. La capacità di controllare il ritmo della partita, soprattutto nei tornei a eliminazione diretta, è il marchio di fabbrica di questa generazione croata.
Le debolezze, però, sono altrettanto evidenti. L’età media della spina dorsale è elevata: Modrić (40), Perišić (37), Kramarić (34). L’infortunio di Gvardiol ha privato la difesa del suo elemento migliore per oltre tre mesi, e il suo livello di forma al rientro resta un’incognita. La profondità della rosa nelle corsie esterne è limitata rispetto alle grandi potenze del torneo. L’esperienza agli Europei 2024 – eliminazione al primo turno con una sola vittoria – ha sollevato dubbi sulla tenuta mentale della squadra quando il livello della competizione si alza drasticamente rispetto alle qualificazioni.
Un altro dato merita attenzione: nell’amichevole di marzo 2026 contro il Brasile a Orlando, la Croazia ha subito una sconfitta per 1-3, evidenziando le difficoltà contro avversari di prima fascia dotati di ritmo e fisicità superiori. Contro le squadre di vertice, la musica cambia.
Il percorso di qualificazione
La Croazia si è qualificata per la Coppa del Mondo 2026 vincendo il Gruppo L delle qualificazioni europee con un rendimento quasi perfetto: 7 vittorie e un solo pareggio in 8 partite. L’unico neo è stato lo 0-0 in trasferta contro la Repubblica Ceca alla centesima panchina di Dalić.
| Data | Partita | Risultato | Note |
| 06.06.2025 | Gibilterra – Croazia | 0-7 | |
| 09.06.2025 | Croazia – Rep. Ceca | 5-1 | |
| 05.09.2025 | Isole Faroe – Croazia | 0-1 | |
| 08.09.2025 | Croazia – Montenegro | 4-0 | |
| 09.10.2025 | Rep. Ceca – Croazia | 0-0 | 100ª panchina Dalić |
| 12.10.2025 | Croazia – Gibilterra | 3-0 | |
| 14.11.2025 | Croazia – Isole Faroe | 3-1 | Qualificazione conquistata |
| 17.11.2025 | Montenegro – Croazia | 2-3 |
Tutti gli orari sono indicati in CEST (ora italiana).
Il percorso è stato dominante fin dall’esordio, con il 7-0 a Gibilterra e il 5-1 contro la Rep. Ceca in casa che hanno messo in evidenza la potenza offensiva della squadra nelle prime due giornate. Il cammino è proseguito con la vittoria esterna alle Isole Faroe (0-1) e il poker al Montenegro (4-0). L’unico pareggio, lo 0-0 a Praga, è arrivato in una partita tattica e molto bloccata. La qualificazione è stata sigillata il 14 novembre 2025 con il 3-1 alle Isole Faroe a Rijeka, dove Gvardiol, Musa e Vlašić hanno firmato le reti. L’ultima vittoria, 3-2 in Montenegro in rimonta, ha chiuso un cammino da 22 punti su 24 disponibili.
Precedenti ai Mondiali
Dalla dichiarazione di indipendenza nel 1991, la Croazia ha costruito una tradizione ai Mondiali che poche nazionali della sua dimensione possono vantare. In sette partecipazioni su otto edizioni possibili (unica assenza nel 2010), i Vatreni hanno raggiunto tre volte le semifinali (1998, 2018, 2022), con il punto più alto rappresentato dalla finale di Mosca 2018 – persa 4-2 contro la Francia dopo un cammino epico che aveva incluso tre partite ai supplementari nella fase a eliminazione diretta.
Tra i momenti indimenticabili: il terzo posto al debutto mondiale nel 1998 in Francia, con Davor Šuker capocannoniere del torneo con sei gol; la semifinale del 2018, quando Mandžukić segnò il gol decisivo contro l’Inghilterra ai supplementari; e il terzo posto in Qatar 2022, con la vittoria ai rigori contro il Brasile nei quarti di finale – un risultato che ha confermato la capacità della Croazia di competere con le superpotenze del calcio mondiale.
| Anno | Piazzamento |
| 1998 (Francia) | 3° posto |
| 2002 (Corea/Giappone) | Fase a gironi |
| 2006 (Germania) | Fase a gironi |
| 2014 (Brasile) | Fase a gironi |
| 2018 (Russia) | Finale (2° posto) |
| 2022 (Qatar) | 3° posto |
Il girone e il calendario
Il girone della Croazia ai Mondiali 2026 è il Gruppo L, che comprende Inghilterra, Ghana e Panama. Il sorteggio ha riservato un debutto incandescente: Inghilterra-Croazia al Dallas Stadium, riedizione della semifinale mondiale 2018 che evoca ricordi dolcissimi per i tifosi croati e amari per quelli inglesi. Completa il girone la sfida con Panama a Toronto e la chiusura contro il Ghana a Philadelphia.
| Data | Ora italiana (CEST) | Partita | Stadio |
| 17 giugno 2026 | 22:00 | Inghilterra – Croazia | Dallas Stadium |
| 23 giugno 2026 | 01:00 (24 giu.) | Panama – Croazia | Toronto Stadium |
| 27 giugno 2026 | 23:00 | Croazia – Ghana | Philadelphia Stadium |
L’ordine delle partite è tatticamente interessante: il debutto contro l’Inghilterra dirà subito quanto la Croazia possa competere per il primo posto nel girone. La seconda sfida con Panama, avversario meno quotato, potrebbe rappresentare l’occasione per blindare la qualificazione. La chiusura contro il Ghana, squadra atletica e imprevedibile, richiederà concentrazione massima. Il format a 48 squadre prevede che le prime due classificate si qualifichino direttamente, con le otto migliori terze che accedono al turno successivo. Per un’analisi completa del raggruppamento, rimandiamo al nostro articolo dedicato ai gironi dei Mondiali 2026.
Quote e pronostico della Croazia ai Mondiali 2026
| Mercato | Weltbet | Rabona | Squawka/Riferimento |
| Vincente Mondiali | 67.00 (+6600) | 101.00 (100/1) | 101.00 (100/1) |
| Vincente girone L | 5.00 (4/1) | 5.00 (4/1) | 5.00 (4/1) |
| Qualificazione dal girone | 1.17 (1/6) | ~1.20 | ~1.17 |
Quote aggiornate a maggio 2026. Le quote sono in costante aggiornamento presso i bookmaker e possono variare in qualsiasi momento. Si prega di verificare sempre i valori più recenti sui siti ufficiali degli operatori.
Le quote della Croazia ai Mondiali 2026 raccontano una squadra considerata outsider di lusso, non una candidata al titolo. La quota di 67.00-101.00 per la vittoria finale la colloca nella fascia delle sorprese – accanto a Messico, Uruguay e Giappone – ma ben lontana dalle favorite (Spagna e Francia intorno a 5.00-7.00, Inghilterra a 6.50). La qualificazione dal girone a 1.17 riflette la convinzione dei bookmaker che i croati supereranno almeno la fase a gironi.
Il nostro pronostico sulla Croazia ai Mondiali 2026: l’obiettivo realistico è il passaggio del turno dal girone L, probabilmente come seconda classificata dietro l’Inghilterra. Da lì, un ottavo di finale alla portata potrebbe aprire la strada a un quarto di finale – il traguardo massimo ragionevolmente ipotizzabile per questa versione dei Vatreni. La quota sulla vittoria del girone a 5.00 rappresenta un value interessante se Gvardiol dovesse tornare al 100% e l’Inghilterra dovesse inciampare. La semifinale, seppur non impossibile vista la storia recente, richiederebbe un allineamento perfetto di forma, fortuna e sorteggio. Per approfondire le quote dei Mondiali 2026, consultate la nostra guida completa.
- Palinsesto molto ampio
- Bonus sport chiaro nella struttura
- Pagamenti flessibili
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La rosa dei convocati nel dettaglio: chi sono i due volti MLS
Tra le curiosità della lista dei 26 convocati, spiccano i nomi di due giocatori militanti nella Major League Soccer statunitense: Petar Musa, attaccante del FC Dallas, e Marco Pašalić, in forza all’Orlando City. Musa, 25 anni, ha già messo a segno tre reti con la maglia della nazionale e conosce bene il contesto americano, un vantaggio non trascurabile per un torneo che si giocherà interamente tra Stati Uniti, Canada e Messico. Pašalić, omonimo del più noto Mario dell’Atalanta, è un attaccante versatile che Dalić ha inserito come alternativa offensiva, premiando la sua crescita nel campionato nordamericano.
In porta, Dalić ha confermato il trio composto da Dominik Livaković (Fenerbahçe), eroe dei rigori ai Mondiali 2022 contro il Giappone e il Brasile, Dominik Kotarski (PAOK) e Ivor Pandur. La difesa, oltre a Gvardiol, può contare su elementi di esperienza come Duje Ćaleta-Car e Josip Stanišić del Bayer Leverkusen, mentre il giovanissimo Luka Vušković (18 anni, Tottenham Hotspur) rappresenta la scommessa più audace della convocazione: un talento cristallino che Dalić vuole far crescere nell’atmosfera di un grande torneo.
Croazia Mondiali 2026: dove si gioca la partita decisiva
Per chi segue i Mondiali 2026 con occhio da scommettitore, la Croazia resta una di quelle nazionali capaci di alterare i pronostici con una singola prestazione. Chi punta sulla rosa della Croazia ai Mondiali 2026 sa che il talento c’è, l’esperienza pure – ma il tempo gioca contro Modrić e compagni. Per il quadro completo delle 48 nazionali, visitate il nostro hub dedicato ai Mondiali 2026; per le valutazioni sulle favorite ai Mondiali 2026, l’analisi è già disponibile. Per seguire ogni aggiornamento sulla competizione, trovate tutte le informazioni ufficiali su Mondiali 2026.







