
Chi trasmette i Mondiali 2026 in Italia
Il panorama dei diritti TV per i mondiali 2026 in Italia si è definito a fine febbraio 2026, quando DAZN e la RAI hanno ufficializzato le rispettive acquisizioni. La notizia più rilevante è questa: DAZN trasmetterà tutte le 104 partite della Coppa del Mondo, confermandosi come broadcaster principale dell’evento nel nostro Paese. Di queste 104 gare, ben 69 saranno in esclusiva assoluta sulla piattaforma streaming, rendendola il punto di riferimento obbligato per chi vuole una copertura integrale del torneo.
La RAI si è invece aggiudicata un pacchetto di 35 partite in chiaro, trasmesse prevalentemente su Rai 1. Il pacchetto include la partita inaugurale (Messico-Sudafrica dell’11 giugno), entrambe le semifinali e la finalissima del 19 luglio al New York New Jersey Stadium. Si tratta di un investimento considerevole per il servizio pubblico, che puntava a capitalizzare sulla presenza dell’Italia – investimento che, con l’eliminazione degli Azzurri, ha assunto i contorni di una scommessa dal ritorno economico più incerto.
Sky, che in passato ha trasmesso i mondiali di calcio in TV (l’ultima volta nel 2014 in Brasile), non ha partecipato alla gara per i diritti, concentrando i propri investimenti sulla Champions League e su altri eventi sportivi. Mediaset, dopo l’esperienza del 2018 in Russia (edizione favorita dal prezzo ribassato per l’assenza degli Azzurri), non ha presentato un’offerta autonoma.
| Emittente | Canali | Copertura | Costo |
| DAZN | App DAZN / Smart TV | Tutte le 104 partite (69 in esclusiva) | Abbonamento a pagamento |
| RAI | Rai 1 (principale), Rai 2, Rai Sport | 35 partite selezionate (inaugurale, semifinali, finale) | Gratuito (servizio pubblico) |
| Sky | – | Nessuna copertura diretta | – |
La suddivisione è netta: chi vuole seguire ogni singola partita dei mondiali 2026 in diretta TV e streaming deve necessariamente passare da DAZN. Chi si accontenta delle gare di cartello e delle fasi finali può affidarsi alla copertura gratuita della RAI. Da notare che, per legge AgCom, le partite della Nazionale italiana devono essere trasmesse in chiaro – norma che quest’anno resterà inapplicata data la mancata qualificazione.
Dove vedere i Mondiali 2026 in streaming
Per chi vuole seguire la Coppa del Mondo in streaming, le opzioni si concentrano su due piattaforme principali con caratteristiche molto diverse. DAZN è l’unica via per accedere all’intero torneo, mentre RaiPlay offre gratuitamente le 35 partite del pacchetto RAI senza alcun costo aggiuntivo.
DAZN ha lanciato una promozione specifica in vista del Mondiale: il piano Full è disponibile a 24,99 euro al mese per i primi 4 mesi (anziché 36,99 euro) con vincolo annuale, per un risparmio complessivo di circa 48 euro. Per chi non vuole vincoli, esiste anche il piano mensile senza impegno a 29,99 euro al mese per i primi quattro mesi grazie all’offerta attiva, dopodiché il costo sale a 46,99 euro al mese. Il piano DAZN Sport, che include i Mondiali ma non la Serie A in esclusiva, parte da 11,99 euro al mese con vincolo annuale.
RaiPlay resta la scelta ideale per chi cerca dove vedere i Mondiali 2026 senza spendere nulla. La registrazione è gratuita e la piattaforma è accessibile da smartphone, tablet, computer e smart TV. La qualità di trasmissione arriva fino al Full HD, con la possibilità di rivedere le partite in modalità on-demand dopo la diretta. L’unico limite è la selezione ristretta a 35 gare.
Per gli abbonati Sky che desiderano comunque seguire il torneo, l’opzione più pratica è attivare un abbonamento DAZN separato, eventualmente con l’opzione DAZN su Sky (canali 214 e 215) al costo aggiuntivo di 10 euro al mese – verificando però che la copertura mondiali sia inclusa nel proprio piano. NOW, il servizio streaming di Sky, non include i Mondiali 2026 nel proprio catalogo.
| Piattaforma | Costo | Dispositivi | Qualità | Partite disponibili |
| DAZN (Full) | Da 24,99 €/mese (promo 4 mesi) | Smart TV, PC, smartphone, tablet, console | Full HD | Tutte le 104 |
| DAZN (Sport) | Da 11,99 €/mese | Smart TV, PC, smartphone, tablet, console | Full HD | Tutte le 104 |
| RaiPlay | Gratuito | Smart TV, PC, smartphone, tablet | Fino a Full HD | 35 selezionate |
| FIFA+ | Gratuito | PC, smartphone, tablet | Varia | Highlights e contenuti extra |
Quote e prezzi aggiornati a maggio 2026 e soggetti a variazioni da parte degli operatori. Si consiglia di verificare le condizioni sui siti ufficiali delle piattaforme.
Mondiali 2026: i gironi e le squadre qualificate
Il sorteggio della fase finale si è tenuto il 5 dicembre 2025 e ha disegnato 12 gironi da 4 squadre ciascuno, per un totale di 48 nazionali al via. Le prime due di ogni girone e le otto migliori terze accedono ai sedicesimi di finale – una novità assoluta di questa edizione, che aggiunge un turno a eliminazione diretta rispetto al passato. Ecco la composizione completa dei gironi:
| Girone | Squadre |
| Gruppo A | Messico, Sudafrica, Corea del Sud, Repubblica Ceca |
| Gruppo B | Canada, Bosnia ed Erzegovina, Qatar, Svizzera |
| Gruppo C | Brasile, Marocco, Haiti, Scozia |
| Gruppo D | USA, Paraguay, Australia, Turchia |
| Gruppo E | Germania, Curaçao, Costa d’Avorio, Ecuador |
| Gruppo F | Olanda, Giappone, Svezia, Tunisia |
| Gruppo G | Belgio, Egitto, Iran, Nuova Zelanda |
| Gruppo H | Spagna, Capo Verde, Arabia Saudita, Uruguay |
| Gruppo I | Francia, Senegal, Iraq, Norvegia |
| Gruppo J | Argentina, Algeria, Austria, Giordania |
| Gruppo K | Portogallo, R.D. Congo, Uzbekistan, Colombia |
| Gruppo L | Inghilterra, Croazia, Ghana, Panama |
Il formato allargato a 48 squadre garantisce una fase a gironi più lunga e ricca di sorprese, con i sedicesimi di finale che prendono il via il 28 giugno e la fase a eliminazione diretta che si protrae fino alla finale del 19 luglio.
I Mondiali 2026 senza l’Italia: cosa guardare
L’eliminazione ai rigori contro la Bosnia il 31 marzo 2026 – terza mancata qualificazione consecutiva dopo Russia 2018 e Qatar 2022 – ha cambiato radicalmente l’approccio del pubblico italiano al torneo. Senza gli Azzurri, non ci saranno partite della Nazionale da seguire, ma il calendario offre comunque appuntamenti imperdibili per gli appassionati.
Il Gruppo B è particolarmente interessante per il pubblico italiano: la Bosnia, proprio la squadra che ha eliminato l’Italia, esordirà il 12 giugno alle 21:00 CEST contro il Canada a Toronto, e molti tifosi vorranno seguire il cammino della formazione di Barbarez per curiosità o, inevitabilmente, per rivalsa. Nello stesso girone, la Svizzera – altra avversaria storica – affronterà il Qatar il 13 giugno alle 21:00 CEST.
Per chi cerca il grande calcio, le partite da non perdere sono concentrate nei gruppi di fuoco: Brasile-Marocco (14 giugno, 00:00 CEST), Olanda-Giappone (14 giugno, 22:00 CEST), Francia-Senegal (16 giugno, 21:00 CEST), Argentina-Algeria (17 giugno, 03:00 CEST) e Inghilterra-Croazia (17 giugno, 22:00 CEST). La finale è fissata per il 19 luglio alle 21:00 CEST al New York New Jersey Stadium – tutte trasmesse dalla RAI in chiaro.
Dove vedere i Mondiali 2026: attenzione agli orari e al fuso orario
Il vero tema caldo per chi vuole capire come vedere i Mondiali 2026 in Italia è il fuso orario. Con le partite distribuite su tre Paesi nordamericani – dal Messico alla costa Pacifica degli Stati Uniti – le differenze orarie con l’Italia vanno dalle 7 alle 9 ore. Il risultato? Molte gare cadranno in orari proibitivi per il pubblico europeo, con diversi fischi d’inizio tra le 3:00 e le 6:00 del mattino ora italiana.
Il calendario ufficiale FIFA prevede slot di gioco che, convertiti in ora CEST, si distribuiscono così:
| Sede (fuso orario USA) | Orari locali tipici | Ora italiana (CEST) |
| Costa Est (New York, Boston, Miami, Atlanta, Philadelphia) | 12:00 – 18:00 – 20:00 | 18:00 – 00:00 – 02:00 |
| Centro (Dallas, Kansas City, Houston) | 12:00 – 15:00 – 19:00 – 21:00 | 19:00 – 22:00 – 02:00 – 04:00 |
| Pacifico (Los Angeles, Seattle, San Francisco, Vancouver) | 12:00 – 17:00 – 19:00 – 21:00 | 21:00 – 02:00 – 04:00 – 06:00 |
| Messico (Città del Messico, Guadalajara, Monterrey) | 12:00 – 19:00 – 20:00 – 22:00 | 19:00 – 02:00 – 03:00 – 05:00 |
In concreto, le partite giocate sulla costa Est degli USA e in alcune sedi del Centro sono le più “vivibili” per il pubblico italiano, con fischi d’inizio tra le 18:00 e le 02:00 CEST. Le gare sulla costa Pacifica e in Messico la sera, invece, cadranno spesso tra le 03:00 e le 06:00 del mattino – orari da sveglia anticipata o da notte in bianco.
Ecco alcuni esempi concreti dalla fase a gironi che illustrano il problema:
| Data | Partita | Sede | Ora italiana (CEST) |
| 11 giugno | Messico – Sudafrica (inaugurale) | Città del Messico | 21:00 |
| 12 giugno | Corea del Sud – Rep. Ceca | Guadalajara | 04:00 |
| 13 giugno | USA – Paraguay | Los Angeles | 03:00 |
| 14 giugno | Germania – Curaçao | Houston | 19:00 |
| 14 giugno | Olanda – Giappone | Dallas | 22:00 |
| 16 giugno | Francia – Senegal | New York | 21:00 |
| 17 giugno | Inghilterra – Croazia | Dallas | 22:00 |
| 19 luglio | FINALE | New York | 21:00 |
Un consiglio pratico: chi ha orari di lavoro rigidi dovrebbe concentrarsi sulle partite delle sedi della costa Est (New York, Boston, Philadelphia, Miami, Atlanta), che offrono il miglior compromesso con il fuso orario italiano. Le gare serali a Dallas e Houston partono tipicamente tra le 22:00 e le 02:00 CEST – impegnativo ma gestibile. Per Los Angeles, Seattle e San Francisco, serve la sveglia alle 3-4 del mattino, oppure la funzione on-demand di DAZN e RaiPlay per rivederle al risveglio. Per il calendario completo dei Mondiali 2026 con tutte le partite giorno per giorno, consultate la nostra guida dedicata.
Le 16 sedi dei Mondiali 2026
Per la prima volta nella storia, la Coppa del Mondo si disputa in tre Paesi diversi. Gli Stati Uniti ospitano la maggior parte delle partite con 11 stadi, a cui si aggiungono 3 sedi in Messico e 2 in Canada. Le sedi negli USA includono New York New Jersey (sede della finale), Los Angeles, Dallas, Houston, Atlanta, Miami, Boston, Philadelphia, Seattle, San Francisco e Kansas City. Il Messico mette a disposizione lo stadio di Città del Messico (sede della partita inaugurale), quello di Guadalajara e quello di Monterrey. Il Canada contribuisce con gli stadi di Toronto e Vancouver (BC Place).
La scelta della sede influenza direttamente l’orario in cui le partite saranno visibili in Italia: le gare di Città del Messico, Guadalajara e Monterrey partono tipicamente tra le 19:00 e le 05:00 CEST, quelle della costa Pacifica USA e del Canada occidentale tra le 21:00 e le 06:00 CEST, mentre le sedi della costa Est offrono gli orari più favorevoli per il pubblico europeo. Per un’analisi dettagliata di ogni impianto, consulta la nostra guida agli stadi dei Mondiali 2026.
Dove vedere i Mondiali 2026 dall’estero
Per gli italiani che si troveranno all’estero durante il torneo – vacanza, lavoro o studio – sia RaiPlay che DAZN applicano blocchi geografici (geoblocking) che impediscono l’accesso ai contenuti al di fuori del territorio italiano. Chi proverà a connettersi da un altro Paese vedrà comparire un messaggio di errore che informa della limitazione territoriale.
La soluzione più diffusa è l’utilizzo di una VPN (Virtual Private Network), un servizio che consente di collegarsi a un server italiano e ottenere un indirizzo IP del nostro Paese. In questo modo, RaiPlay e DAZN riconoscono la connessione come proveniente dall’Italia e sbloccano i contenuti. Tra i servizi più affidabili per lo streaming sportivo ci sono NordVPN, ExpressVPN e Surfshark, con costi che partono da circa 3-4 euro al mese per piani annuali.
In alternativa, chi si trova in Paesi specifici può sfruttare le emittenti locali: BBC iPlayer e ITVX trasmettono gratuitamente nel Regno Unito, TF1 offre una selezione in chiaro in Francia, ZDF e ARD coprono l’evento in Germania. Negli Stati Uniti – dove molti italiani residenti potranno vivere l’esperienza dal vivo – i diritti sono di Fox Sports e Peacock TV.
Un aspetto importante: l’utilizzo di una VPN per accedere a contenuti geo-bloccati non è illegale in Italia né nella maggior parte dei Paesi europei per uso personale, ma può violare i termini di servizio delle piattaforme streaming. Si tratta di un’area grigia che ciascun utente valuta in autonomia.
Mondiali 2026 e scommesse: dove seguire le quote in tempo reale
Per gli appassionati di scommesse sportive, i Mondiali 2026 rappresentano l’evento dell’anno. Con 104 partite distribuite su 39 giorni, le opportunità di gioco sono pressoché continue. I bookmaker offrono già le quote antepost sulle favorite per la vittoria finale, con la Spagna campione d’Europa in carica che parte come favorita numero uno, seguita da Francia, Inghilterra, Argentina, Brasile e Germania.
| Nazionale | Quota vincente Mondiali 2026* |
| Spagna | 4.50 |
| Francia | 5.50 |
| Inghilterra | 7.00 |
| Argentina | 8.00 |
| Brasile | 9.00 |
| Germania | 10.00 |
| Portogallo | 12.00 |
| Olanda | 15.00 |
*Quote indicative aggiornate a maggio 2026. Le quote sono in costante aggiornamento presso i bookmaker e possono variare significativamente prima e durante il torneo.
Per seguire i Mondiali 2026 con un occhio alle scommesse, il consiglio è combinare la visione su DAZN (per le statistiche in tempo reale e la copertura completa) con le piattaforme dei bookmaker che offrono live betting con quote aggiornate secondo per secondo. La possibilità di guardare le partite in diretta streaming mentre si piazzano scommesse live è un vantaggio competitivo che gli scommettitori esperti conoscono bene.
Per una panoramica completa sul torneo, i gironi e le favorite, visitate il nostro hub dedicato ai Mondiali 2026, e per i pronostici partita per partita la sezione pronostici Mondiali 2026.
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- Bonus sport chiaro nella struttura
- Pagamenti flessibili
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Il gioco è responsabilità: scommetti con la testa, non con il cuore
I Mondiali di calcio scatenano passione, adrenalina e la tentazione di puntare su ogni partita. Ma proprio nei momenti di massima euforia sportiva è fondamentale ricordare che il gioco d’azzardo deve restare un divertimento e mai trasformarsi in un problema. Le scommesse sportive, se affrontate con leggerezza o in stato emotivo alterato – la gioia di un gol, la frustrazione di un’eliminazione – possono portare a decisioni impulsive e a perdite economiche significative.
Il gioco d’azzardo è riservato esclusivamente ai maggiorenni (18+). È vietato ai minori di 18 anni in qualsiasi forma, online o presso i punti vendita fisici. Questa non è una formalità burocratica: è una protezione fondamentale per i più giovani, che sono particolarmente vulnerabili ai meccanismi psicologici legati al gioco. Genitori e tutori hanno la responsabilità di vigilare affinché i minori non abbiano accesso a piattaforme di scommesse o a conti gioco.
Tutti i bookmaker citati in questo articolo operano con regolare licenza ADM (Agenzia delle Dogane e dei Monopoli), l’unico ente autorizzato a rilasciare concessioni per il gioco d’azzardo legale in Italia. Giocare su piattaforme non autorizzate significa esporsi a rischi concreti: nessuna garanzia sulla correttezza delle quote, nessuna tutela in caso di mancato pagamento delle vincite, nessun controllo sulla protezione dei dati personali e bancari. Verificate sempre la presenza del logo ADM e del numero di concessione sul sito del bookmaker prima di registrarvi.
Se senti che il gioco sta diventando un problema – se scommetti più di quanto puoi permetterti, se il gioco interferisce con il lavoro, le relazioni o la vita quotidiana, se provi ansia o agitazione quando non giochi – non esitare a chiedere aiuto. Il Telefono Verde Nazionale per le problematiche legate al gioco d’azzardo è attivo al numero 800 558 822 (gratuito, anonimo). Puoi anche rivolgerti ai servizi territoriali delle ASL, ai gruppi di auto-aiuto come Giocatori Anonimi o consultare il sito dell’ISS (Istituto Superiore di Sanità) per informazioni e supporto. Ricorda: stabilisci un budget prima di iniziare a giocare, non superarlo mai, non inseguire le perdite e prenditi delle pause regolari. Il gioco deve essere un piacere, non un’ossessione. Gioca responsabilmente.
Scommesse24 sostiene il gioco responsabile.









