La Juventus si trasforma

La Juventus si trasforma per la sfida contro la Lazio

Dopo la partita contro il Chievo ci si aspettano risposte per la Juventus e stavolta l’avversario è di una caratura completamente differente. Si tratta della Lazio, e si gioca per l’esordio non solo della squadra ma anche di Cristiano Ronaldo nello Juventus Stadium, e si tratta chiaramente di un match molto atteso.

La qualità di gioco uscirà sicuramente fuori, e ci permetterà di capire a che punto è la squadra bianconera e se è pronta ad affrontare la prima parte della Champions League che inizierà a breve. La nuova Juventus è in grado di stupire per i giocatori che ha a disposizione sul piano tecnico e di gioco, e probabilmente si è trattato di un caso nella scorsa partita non riuscire a battere facilmente un avversario che lotta per la salvezza come il Chievo.

Tra l’altro con un gol all’ultimo minuto e in rimonta dopo lo svantaggio maturato nel secondo tempo. Sicuramente hanno regalato spettacolo, ma ci si aspettava un match diverso. Cerchiamo di capire comunque come la squadra cambia e che tipo di impostazione è stata settata basandosi sul primo match. Uno dei punti di forza della Juventus è proprio la possibilità di cambiare per una panchina di livello forse anche pari alla squadra principale. Comunque la possibilità di cambiare in corsa permette di portare gli avversari anche a perdersi, perché saltano gli schemi e se l’allenatore avversario non li riorganizza potrebbero trovarsi in difficoltà.

La Juventus si trasforma

JUVENTUS (© BESTINO / SHUTTERSTOCK.COM)

Cristiano Ronaldo non è l’unica punta, dato che la squadra juventina ha a disposizione anche Mandzukic, Dybala, e volendo anche Bernardeschi. Nella scorsa partita alcuni di questi hanno cambiato ruolo durante lo svolgimento, influenzando la posizione dei compagni e anche il modulo di gioco totalmente rinnovato e poi in grado di adattarsi allo svolgimento della partita. La manovra di CR7 è passata spesso per la sinistra perché si liberava spazio in base alla disposizione della difesa del Chievo, spesso compatta e in alcuni momenti anche a 5 uomini.

Tutto potrebbe cambiare oggi e durante il campionato, in base poi ai giocatori messi in campo, perché ad esempio mettere Cancelo e Douglas Costa fa differenza, e lo fa anche in modo consistente. Oppure tenendo la fascia per Alex Sandro si creano degli spazi per attaccare perché la squadra tiene centrali i difensori avversari. Una Juventus a mille facce insomma che molto probabilmente alla seconda già cambierà.

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