Marcos Paulo

Marcos PauloInter alla caccia di un giovane

Seppur Marotta avesse già anticipato che la squadra nerazzurra non parteciperà attivamente al mercato invernale, qualche sorpresa potrebbe comunque presentarsi per la squadra di Conte.

Marcos Paulo nel mirino della società

È difficile essere un tifoso dell’Inter di questi tempi. I nerazzurri hanno speso una cifra colossale nelle ultime stagioni, ma in qualche modo continuano a non riuscire a raggiungere la fase a eliminazione diretta della Champions League. Antonio Conte è il principale cattivo agli occhi dei tifosi, poiché la sua testardaggine tattica e le sostituzioni tardive si sono rivelate estremamente inefficaci sul palcoscenico più grande d’Europa.

Tuttavia, le decisioni in campo di Conte non sono l’unico problema per la sua squadra in questo periodo, poiché la sua insistenza nel portare giocatori più anziani ed esperti a scapito di quelli più giovani è finora fallita. Gli arrivi di Ashley Young e Alexis Sanchez possono essere considerati di successo, ma l’ex coppia del Manchester United fa la differenza che erano una volta? Un altro veterano di alto profilo, Diego Godin ha floppato male ed è stato ceduto dopo appena un anno, mentre qualche sopracciglio si è alzato quando l’Inter ha rinunciato a Sandro Tonali e ha optato per Arturo Vidal la scorsa estate. Non dimentichiamo inoltre l’ingaggio del 35enne Aleksandar Kolarov dalla Roma, che deve ancora dare un contributo notevole alla squadra.

In questa fase è lecito affermare che, a parte qualche eccezione, i veterani di alto profilo, entrati all’Inter negli ultimi anni, non riescono a soddisfare le aspettative e il club dovrebbe notarlo. Guardando artisti del calibro di Lautaro Martinez, Alessandro Bastoni, Achraf Hakimi e Nicolo Barella, ci si dovrebbe chiedere perché i nerazzurri si attengano a questo approccio. Non sarebbe più saggio scegliere giocatori più giovani e più affamati invece di quelli vecchi che hanno chiaramente superato il loro apice?

La finestra di mercato di gennaio raramente può cambiare le regole del gioco quando si tratta di risolvere grandi problemi di squadra, ma potrebbe essere un’opportunità per un nuovo inizio per l’Inter. Secondo quanto riportato, la star del Fluminense Marcos Paulo sarebbe prossima all’ingresso in nerazzurro, in quanto si rifiuta di firmare un prolungamento del contratto con il club dei ragazzi. Ciò significa che l’Inter può portare l’attaccante 19enne a buon mercato il mese prossimo o aspettare l’estate e prenderlo gratis. Considerando che la squadra di Conte punterà senza dubbio allo scudetto, è difficile immaginare il teenager portoghese fare subito la differenza in Serie A. Un trasferimento come questo però può essere il primo passo per ringiovanire questa squadra dell’Inter, senza contare che Marcos Paulo potrebbe almeno rivelarsi un’opzione dalla panchina, visto che ovviamente Andrea Pinamonti non è ritenuto idoneo da Conte anche per questo.

Un giovane di talento che potrebbe portare bene ai nerazzurri

Il teenger ha realizzato tre gol e quattro assist in 30 presenze con il Fluminense in questo periodo e sebbene quei numeri non siano così impressionanti, non possono rivelare appieno le sue qualità. Paulo è un giocatore molto altruista, pieno di energia ed è molto intelligente con i suoi movimenti in campo. Il 19enne fa molto del lavoro sporco per il Fluminense in attacco, visto che nel tempo avversario fa una media di 3,3 recuperi palla e 3 intercetti, mentre vince altrettanti duelli aerei a partita.

Marcos Paulo ha anche una media di 3,5 dribbling riusciti a partita e sebbene sia destro, è anche molto capace con il sinistro. Questo gli permette di andare alla deriva e aprire spazi per Nene, che è uno dei principali attaccanti del Fluminense e il solito compagno di Paulo in attacco.

Ovviamente sono tanti i settori in cui Conte e Inter devono migliorare, ma portare più giovani, la cui qualità e valore rischiano di aumentare, suona come un buon inizio. Resta da vedere se Marcos Paulo finirà all’Inter, ma sicuramente portare un adolescente molto apprezzato per quasi niente, non è un grosso rischio.

Quello che dovrebbe essere chiaro a questo punto è che sia l’Inter che Conte devono essere più agili nelle idee, se vogliono unire le loro ambizioni con le loro prestazioni in campo.