Gattuso interviene da Los Angeles

Gattuso interviene da Los Angeles sulle novità Milan

Il tecnico rossonero ha parlato da Los Angeles: “Leo grande professionista. Se il giocatore chiede esplicitamente di andarsene, bisogna affrontare il discorso”.

Bonucci, il cambio societario, il primo appuntamento di International Champions Cup 2018 contro il Manchester United di José Mourinho. Gennaro Gattuso ha parlato nella notte italiana da Los Angeles, dove i rossoneri inizieranno la loro tournée americana. A tenere banco in casa Milan è soprattutto il caso Bonucci: nelle ultime ore si è parlato anche di un suo possibile ritorno alla Juventus. “Io ho parlato con lui. Leo ha avuto un confronto con me, ma non sono io il club – spiega Gattuso -.

Deve parlare con i dirigenti, ma fino a quando indosserà la maglia del Milan voglio vedere il Bonucci di questi primi quindici giorni. Un grande professionista, sempre il primo a tirare il gruppo. Quando un giocatore esprime un desiderio, l’allenatore e chi lavora all’interno di un gruppo deve fare di tutto per riuscire a convincerlo a rimanere. Agonisticamente, dobbiamo pensare ai pro e ai contro. Se il giocatore lo chiede esplicitamente, bisogna affrontare il discorso”.

Gattuso interviene da Los Angeles

GENNARO GATTUSO (© CRISTIANO BARNI / SHUTTERSTOCK.COM)

Ma è stata finora un’estate turbolenta per i rossoneri soprattutto dal punto di vista societario. “Non ho ancora avuto nessun confronto con la proprietà, ma solo con Leonardo. Bisogna dare merito al gruppo, stiamo lavorando già da due settimane. Sono un dipendente del Milan, ho un contratto, e lo stesso vale per i giocatori. Se siamo pochi sereni? La ricerca di alibi non ci porta da nessuna parte. Se ci sarà qualche linea nuova da portare avanti lo faremo per il bene del Milan. In questo momento voglio solo ringraziare non solo i calciatori, ma tutto il mondo Milan”.

Gattuso ha parlato anche del rapporto col d.s. Mirabelli: “Se sono al Milan è perché Massimiliano mi ha dato una grandissima possibilità. Se sono diventato questo allenatore, i meriti sono di Fassone e Mirabelli, che mi hanno dato questa possibilità. In questo momento sono un professionista, c’è grande rammarico e amarezza, ma dobbiamo guardare avanti. Non è corretto che parli io al posto suo, non devo convincere nessuno”.

Gattuso carica i suoi in vista del primo appuntamento dell’International Champions Cup 2018 contro Mourinho. “La partita con il Manchester? Sembra che sono passati 50 anni. Oggi guardo il calcio con un’altra visione, da calciatore era più facile. Faccio un lavoro molto diverso, è difficile.

Lascia un commento