La Juventus gioca la partita perfetta, ma un rigore dubbio al 93′ le nega i supplementari

Sembrava potesse essere una serata da sogno anche per i tifosi bianconeri, capaci di ribaltare il 3-0 dell’andata e di dominare al Bernabeu, ma il rigore segnato da Cristiano Ronaldo scatena la furia di Buffon e compagni.

Servono solo un paio di minuti ai bianconeri per trovare il gol del vantaggio e orientare la partita nel senso giusto. Alla prima discesa sulla fascia di Douglas Costa, devastante per tutta la partita, il brasiliano pesca Khedira che serve uno splendido cross per la testa di Mandzukic: è 1-0 per la Juve.

Il Real accusa il colpo e dopo 5 minuti Higuain rischia di trovare già il 2-0 se non fosse per l’opposizione di Navas. Dopo una bella parata di Buffon su tiro deviato di Isco, è ancora Mandzukic di testa che sovrasta Carvajal e mette nei guai i Blancos su preciso cross di Lichtsteiner. Prima della fine del primo tempo però, il Real è finalmente pericoloso con Varane che colpisce la traversa sugli sviluppi di un calcio d’angolo.

Real-Juve, solo l’arbitro spezza il sogno bianconero

BUFFON/COSMINLFTODE/SHUTTERSTOCK

Nella ripresa Zidane sostituisce Bale e Casemiro con Asensio e Vazquez, ma è sempre la Juventus a fare la partita, sebbene non risulti pericolosissima. Almeno fino al 62′ quando su cross del solito Douglas Costa, Matuidi con grande caparbietà si inserisce in area e sfrutta una papera di Navas che non trattiene il pallone in uscita. E’ tripudio bianconero.

Il Real Madrid finalmente comincia a fare gioco, preoccupato dall’ipotesi supplementari mentre i bianconeri tentano di gestire l’ultimo spezzone di partita e recuperare le forze per i supplementari. Ma proprio quando tutto sembrava portare all’extra-time, Vazquez piomba in area su una palla vagante a tu per tu con Buffon e Benatia tenta un intervento disperato ma non scomposto. Il contatto è dubbio, ma l’arbitro Oliver non ha dubbi. Grandissime proteste dei bianconeri, frustrati per essere stati eccessivamente puniti all’ultimo secondo, dopo una prestazione storica. Il capitano Buffon va su tutte le furie e rimedia il cartellino rosso. Passano i minuti ma alla fine Cristiano Ronaldo riesce a trovare il decimo gol in 7 partite contro la Juventus e spezzare il sogno bianconero.

I bianconeri non ci stanno e nel dopo partita con Allegri reclamano il mancato rigore su un fallo a danno di Cuadrado allo scadere della partita di andata. Il presidente Agnelli se la prende invece con Collina giudicandolo inadeguato e affermando che : “Il designatore e la sua vanità va a colpire le squadre italiane, va cambiato ogni tre o cinque anni”. Lungo ed emozionante il lungo post partita di Buffon. Il portierone bianconero ha criticato l’arbitro per la mancanza di sensibilità, chiosando: “Ha un bidone della spazzatura al posto del cuore!”

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