L’Inter esita con Rafinha e si aprono altre piste

Il Barça non aspetta l’arrivo di un’altra offerta interista e si sta già muovendo nel mercato italiano e inglese.

Il calciatore, infastidito perché l’Inter è disposta a pagare 29 milioni per Nainggolan e non per lui.

La sua priorità è giocare in Champions League: Napoli e Tottenham potrebbero essere delle valide alternative.

Il futuro di Rafinha Alcántara

Il futuro di Rafinha Alcántara rimane sopseso dopo che l’Inter non ha esercitato il 5 giugno l’opzione di acquisto del valore di 35 milioni di euro più tre variabili concordate con il Barça. Nel club catalano c’erano dubbi sul fatto che il club italiano, condizionato da una situazione economica che lo costringesse a soddisfare i parametri del “Fair Play Finanziario”, potesse permettersi il giocatore che quindi resterà al Barcellona fino al 2020, almeno salvo nuove offerte.

A Barcellona non è una priorità e lo si è capito già quando è stato trasferito all’Inter a gennaio. L’Inter ha dato la sua parola a Rafinha. La sua priorità era rimanere nel club ‘nerazzurro’, ma le condizioni economiche precarie e la più che probabile firma del Radja Nainggolanper 29 milioni non fanno ben sperare.

Piero Ausilio, direttore sportivo dell’Inter, aveva programmato di recarsi a Barcellona questa settimana per fare un’offerta ma il Barça, dopo aver trasferito Gerard Deulofeu per 13 milioni e essere vicino a vendere Marlon per 15-18 chili, ritiene che Rafinha abbia un valore di mercato molto più alto e si sta già muovendo nel mercato.

Lo spagnolo-brasiliano preferisce una squadra di campioni. Il nuovo Napoli di Ancelotti potrebbe essere un’altra opzione considerato che l’allenatore italiano è giunto in Campania per scrivere la storia non per raggiungere un piazzamento da Champions. Il club partenopeo potrebbe essere una scelta azzeccata in termini di gioco e ambizioni per questo giocatore.

Nel frattempo la Juventus è vicina alla vincita di Emre Can (Liverpool) senza contratto. L’Inter arranca nel mercato delle grandi mentre le rivali italiane avanzano nella corsa al miglioramento della rosa.

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