Chi tifare al mondiale

Per chi dovresti tifare se il tuo paese non partecipa alla Coppa del Mondo?

Per il prossimo mese, il mondo sarà incollato davanti alla TV (o sugli spalti per i più fortunati) per guardare il più grande evento sportivo del mondo: la Coppa del Mondo. Trentuno paesi si sono qualificati per unirsi alla Russia, paese ospitante, ma ahimè, la nostra Italia non si è qualificata.

Ecco una guida pratica per chi fare il tifo, se non hai nessuno a cui giurare fedeltà.
Se pensi che il calcio sia troppo lento, tieni d’occhio la Francia. La Francia è tutta una questione di velocità quando ha la palla, non solo con i suoi marcatori, ma anche attraverso il centrocampo e con i suoi difensori. A partire dall’ala Kylian Mbappé, che ha raggiunto velocità di cui sarebbe geloso anche Usain Bolt. Poi ci sono anche i giovani leoni dell’Inghilterra. Ma forse sono troppo giovani – la terza squadra più giovane del torneo – per essere precisi.

Chi tifare al mondiale

RUSSIA WORLD CUP 2018 (© ANDREWVECT / SHUTTERSTOCK.COM)

Se ami tifare per le squadre meno blasonate, scegli il Senegal, perché l’attaccante del Liverpool Sadio Mane potrebbe emergere come una delle stelle della Coppa del Mondo 2018. Il Senegal si è qualificato alla fase finale solo una volta (nel 2002), dove ha battuto i campioni in carica della Francia ed è stata in grado di giungere fino ai quarti di finale.
Se credi che un solo uomo possa fare una squadra, allora scegli l’Egitto di Mo Salah. Proprio come alcune persone guardano i Cleveland Cavaliers come LeBron e altri quattro tizi sul campo, vedono l’Egitto allo stesso modo. Sono Mo Salah e altri 10 ragazzi. Salah è una leggenda ancora in erba, ha segnato un migliaio di gol nelle partite disputate in questa stagione per il Liverpool nella Premier League inglese prima di infortunarsi nella finale di Champions League (e forse LeBron sta facendo il tifo per lui. L’Uomo della NBA, è proprietario di una parte del Liverpool).
Se ti piacciono i colori brillanti delle casacche, allora vai per il Brasile. Il colore giallo delle loro maglie, venne esibito per la prima volta nel 1970, quando il Brasile, guidato da Pele, vinse facilmente la Coppa del Mondo.
Se vuoi qualcosa di davvero “diverso”, c’è la Croazia; dove i giocatori hanno una scacchiera rossa e bianca sul petto. Mentre, la maglia della Nigeria per le partite “casalinghe”, sembra essere stata indossata dopo l’esplosione di colori al lime nella fabbrica di produzione.

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