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La storia dell’Italia agli Europei

UEFA Euro 2020 qualifier match between Italy and Greece,

UEFA Euro 2020 qualifier

Quattro mondiali, ma mai ai vertici dell’Europa. Lo storico della nostra nazionale con gli Europei non è altrettanto fortunato come quello dei Mondiali. Con un solo trofeo europeo nel palmares, conquistato nel 1968, due medaglie d’argento nel 2000 e nel 2012 ed infine un quarto posto nel 1980, gli Azzurri non sembrano una minaccia quando si parla di conquistare l’Europa. Anche se, ben cinque volte, la nazionale è arrivata ad un passo dalla finale venendo battuta alle semifinali.

Storico dell’Italia agli Europei

Assente nelle prime due edizioni del 1960 e del 1964, l’Italia va a segno nella prima edizione da partecipante, in casa, nel 1968. Edizione nella quale la bravura e la fortuna hanno giocato al fianco della nostra nazionale: infatti, è riuscita a superare le semifinali approdando alla finale grazie alla famosa monetina: nello scontro con l’Unione Sovietica, che nelle due edizioni precedenti aveva ottenuto un primo e un secondo posto, terminò pari e siccome i rigori non erano ancora previsti, l’arbitro di quell’incontro decise di decretare la vittoria con il lancio di una moneta da 100 lire. In finale, gli Azzurri affronteranno la Jugoslavia che in semifinale è riuscita a battere l’Inghilterra, principale contendente al titolo. Una finale che è stata composta da due “set” come si direbbe nel mondo del tennis: una prima partita che si è svolta l’8 giugno dello stesso anno, finita per 1 a 1, anche dopo i tempi supplementari. Ma poiché i rigori non erano previsti a quell’epoca, la finale si è dovuta ripetere due giorni più tardi. Finale nella quale l’Italia avrà la meglio a Roma allo Stadio Olimpico grazie ai goal di Riva ed Anastasi, concludendo la partita per 2 a 0.

Gli anni ’70 saranno un incubo per la nazionale italiana, non essendosi mai qualificata: eliminati nella fase eliminatoria nelle edizioni del 1972 e del 1976. Solo nel 1980 l’Italia tornerà a farsi valere nel campionato di calcio europeo, sfortunatamente però gli Azzurri fanno un passo falso nel loro girone arrivando secondi dietro il Beglio, e, nello scontro per il terzo posto, falliscono ai rigori per 9 a 8 contro la Cecoslovacchia.

Dopo la non qualificazione agli europei del 1984, l’Italia arriverà fino alle semifinali nell’edizione del 1988, venendo battuta dall’Urss di Lobanovsky. Si ripete la storia e nell’edizione del 1992 l’Italia sarà di nuovo assente per presentarsi poi, quattro anni più tardi, agli Europei del 1996 in Inghilterra. Anche qui la ruota non gira e gli Azzurri verranno eliminati ancora nel girone iniziale, causa di ciò il rigore sbagliato di Zola contro la Germania. L’edizione seguente, quella del 2000, è sembrata essere quella più semplice per la nostra nazionale, ma anche quella meno fortunosa: superati con facilità le prime fasi, l’Italia arriverà alle semifinali, battendo ancora in una partita ostica l’Olanda; arrivati in finale, l’Italia dovrà vedersela con la Francia di Zidane, ma, ancora una volta, tornerà a casa con una medaglia d’argento.

Le prossime due edizioni, nel 2004 e nel 2008, il club allenata allora da Trapattoni si fermerà prima ai gironi, non arrivando alle fasi ad eliminazione diretta anche per il famoso “biscotto” che la Svezia e la Danimarca riservarono agli Azzurri; poi, 4 anni dopo, il massimo che la nazionale riuscirà ad ottenere saranno solo i quarti di finale, nei quali verrà sconfitta dalla Spagna.

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Team 2012

Ci saranno poi nel 2012 gli Europei ospitati dalla Polonia e dall’Ucraina, dove l’Italia riesce a qualificarsi alle fasi eliminatorie superando il girone con Spagna, Croazia ed Irlanda. Successivamente ai quarti e in semifinale battono meritatamente l’Inghilterra e la Germania, arrivando in finale proprio contro una sua avversaria del girone: la Spagna, attualmente campione del mondo. Una finale senza lode e senza meriti per gli Azzurri i quali vengono stracciati dalla potenza spagnola per 4 a 0, un risultato amaro che ha lasciato tutti i tifosi italiani sorpresi, per come era andato il torneo fino a quel momento. Nell’ultima edizione prima di quella di quest’anno, nel 2016, l’Italia, allenata da Antonio Conte, si fermerà ai quarti di finale, perdendo contro la Germania ai rigori per 6 a 5.