Lorenzo Insegne

Il Napoli aspetta il Milan al San Paolo

Alla seconda giornata di campionato è già big match al San Paolo, e si prevede comunque una buona presenza di pubblico per l’esordio di Carlo Ancellotti in casa e del nuovo Napoli che ha subito pochi cambi e pochi acquisti durante la sessione estiva di calciomercato, un po’ come l’anno scorso trattenendo buona parte dei propri calciatori e mantenendo l’organico.

Il match è contro il Milan darà un altro importante segnale al campionato, almeno per la prima parte. Si prevedono tra i 35mila e i 40mila tifosi al San Paolo, e ci sarà anche una contestazione, l’ambiente è ancora rilassato. Molto dipenderà anche dal risultato contro una squadra che prima del mercato estivo era concepita come una da media classifica, ma ora il Milan si è rafforzato con una grande campagna acquisti, e poi c’è l’ex Higuain, che ha dato prova di essere in forma nel precampionato.

Un organico rinnovato in modo anche consistente, quindi potrebbe comunque esserci una sorpresa sul modulo di gioco e l’impostazione della manovra. L’allenatore è rimasto lo stesso, è Gattuso, ma con un organico differente si sarà organizzato sicuramente con qualche novità. Inoltre non abbiamo visto la squadra in gioco alla prima giornata perché le partite di Genoa e Sampdoria non sono state giocate.

Lorenzo Insegne

LORENZO INSIGNE (© GENNARO DI ROSA / SHUTTERSTOCK.COM)

Insomma, si tratta di una partita tutta da scoprire che porterà sicuramente a lanciare un segnale e capire effettivamente a che punto siamo. Il Napoli cerca una conferma dopo la vittoria contro la Lazio per la prima in campionato e il Milan farà capire che intenzioni ha per questo campionato e se ha effettivamente la forza per provare ad arrivare anche più in alto all’Europa League sfiorata nella scorsa stagione.

Per Carlo Ancelotti si tratta comunque di una partita storica perché affronta di nuovo in Serie A il Milan che ha allenato molti anni fa, e nelle ultime interviste ha dato anche qualche indicazione sulla formazione che schiererà. Probabilmente Milik e Mertens giocheranno insieme perché il fraseggio tra i due funziona e se metti nella giusta posizione sono in grado di giocare con i propri spazi e impostare bene la manovra offensiva. Mertens è stato punta centrale lo scorso anno con l’infortunio di Milik, che ora è disponibile, dunque era lecito aspettarsi un cambiamento del modulo di gioco e dell’impostazione di squadra. L’appuntamento è per le 20.30 allo Stadio San Paolo di Fuorigrotta.

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