Gigio Donnarumma: quanto vale e chi può permetterselo

Gianluigi Donnarumma, una stagione fatta di alti e bassi e un futuro ancora tutto da decifrare. Gigio e il Milan, un legame che non è detto continui anche nella prossima stagione nonostante il rinnovo della scorsa estate che tanto ha fatto discutere. A questo punto ci si interroga su quale sia il suo valore oggi. E soprattutto su chi può prenderlo. “Noi dobbiamo pensare che è un nostro patrimonio – ha detto Mirabelli e ci auguriamo che rimanga con noi“.

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DONNARUMMA/SHUTTERSTOCK

Un patrimonio però sulla cui valutazione c’è da discutere. Le cifre di riferimento potrebbero essere quelle della doppia clausola (poi non firmata e quindi non depositata) ipotizzata in occasione del rinnovo. Quindi 70 milioni in caso di qualificazione in Europa, 40 senza. L’idea del Milan è che il valore di Gigio sia rimasto tale ma, dopo un’annata così e così, la percezione è che sarà difficile che arrivino offerte di quel valore. Una soluzione potrebbe dunque trovarsi in una via di mezzo, ovverosia 45/50 milioni. Anche se molto dipenderà dal mercato e dalla volontà di altri club di investire sul giovane portiere rossonero. Vediamo quali top club potrebbero essere interessati ad investire su Donnarumma.

Paris Saint-Germain e Bayern Monaco

Sono stati tanti i milioni spesi la scorsa estate per potenziare l’attacco con i colpi Mbappé e Neymar. Tuttavia il vero obiettivo stagionale, la Champions League, non è stato raggiunto. Adesso a Parigi potrebbero ripartire dalle fondamenta e quindi dalla porta. E in particolare da un portiere di prospettiva ma che possa anche dare garanzie, Donnarumma appunto. Trapp vorrebbe andare via, e rimarebbe Areola. E ci sarebbero da capire anche i desideri di Tuchel, neo-allenatore del club parigino, che ha un mandato ben preciso: prendersi l’Europa, perché lo sceicco comincia a spazientirsi.

Il futuro di Gigio Donnarumma

NEUER/COSMINIFTODE/SHUTTERSTOCK

In casa Bayern, invece, ruota tutto intorno a Manuel Neuer, che non gioca una partita dal 9 dicembre e ne ha giocate solo quattro in tutta la stagione. Anche il Mondiale è a rischio e le incognite legate al suo futuro ci sono eccome. La semifinale di Champions contro il Real Madrid ha dimostrato come Ulreich non possa essere titolare in una squadra che ambisce a quei traguardi. Ecco perchè Kovac potrebbe dunque chiedere un intervento alla società.

Real Madrid e Manchester United

A proposito del Real Madrid, l’eventuale partenza di Keylor Navas potrebbe innescare un domino nel mercato degli estremi difensori. Il portiere del Costa Rica ha fatto una grandissima stagione, contribuendo a portare Zidane alla terza finale di Champions consecutiva. Ma a Madrid non è un mistero che il pupillo di Florentino Perez sia De Gea, fresco vincitore del Premier League Golden Glove 2018. Se il trasferimento si concretizzasse, la porta del Manchester United resterebbe vuota e Mourinho andrebbe a caccia di un sostituto di livello. Donnarumma sì, ma occhio anche ad Alisson.

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DE GEA/VERVERIDIS VASILIS/SHUTTERSTOCK

Arsenal e Liverpool

In Inghilterra però non c’è solo l’ipotesi United, tra l’altro strettamente legata alle mosse del Real Madrid. Altre due grandi squadre potrebbero essere alla ricerca di un nuovo numero 1 e Donnarumma sarebbe il profilo ideale. L’Arsenal per ripartire, mentre il Liverpool per continuare un percorso di crescita. I Gunners sono alle prese con l’età che avanza di Peter Cech, quasi trentaseienne, e potrebbero ringiovanire la porta dopo averlo fatto con la panchina. Al momento il secondo di Cech è Ospina, non considerato all’altezza del ruolo da titolare. I Reds invece, che tra poco più di 10 giorni giocheranno la finale di Champions League, potrebbero avere ambizioni ancora maggiori nella prossima stagione e Klopp potrebbe puntare su Gigio consapevole del fatto che Karius, nonostante una buona stagione, non sia una garanzia ad altissimi livelli.

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CECH/COSMINIFTODE/SHUTTERSTOCK

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