Il brasiliano è il valore aggiunto di una squadra già super

Nonostante la cocente delusione subita proprio all’ultimo istante contro il Real Madrid, la Juventus riparte con un netto 3-0 grazie ad uno straordinario Douglas Costa. Non era certo facile staccare subito la testa dai rimorsi di coppa e concentrarsi sul campionato contro poi l‘ostacolo Sampdoria, una delle più belle realtà del nostro torneo. Di sicuro ha aiutato il risultato arrivato da San Siro, con il Milan che ha fermato il Napoli sullo 0-0 e quindi con la prospettiva di un ulteriore allungo. Non è stata certo una partita facile e per quasi un tempo la Doria ha imbrigliato la Juventus impedendole di fare gioco.

Douglas Costa, l’arma letale di questa Juve

DOUGLASCOSTA/BARNI/SHUTTERSTOCK

E’ servito l’infortunio di Pjanic, stavolta, per dare la svolta, con la solita mossa di Allegri che in un attimo ha ribaltato la situazione pescando da cilindro il coniglio Douglas Costa, una vera arma letale. La presenza in campo dell’esterno brasiliano ha letteralmente spaccato la partita. Subito assist delizioso per Mandzukic, 1 a 0 e tutti nello spogliatoio a riposare. Nella ripresa poi il copione è rimasto lo stesso con lo scatenato “Fast” (questo il soprannome del brasiliano) ancora ad inventare. Prima Howedes e poi l’immancabile Khedira ha sfruttato al meglio i suoi cross al bacio. Nel finale Douglas Costa ha anche sfiorato il gol che avrebbe sicuramente meritato; nettamente il migliore in campo per distacco.               

Va detto, quando ci si può permettere di avere in rosa giocatori di questo calibro pronti a subentrare tutto è più facile. E’ proprio questa la differenza tra la vecchia Signora e il Napoli: una profondità di organico che sta creando il gap tra le prime due della classe. A questo punto solo lo scontro diretto potrà cambiare le carte di una corsa Scudetto sempre più delineata.

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