aprile

Corsa per l’Europa, tre scontri diretti nelle ultime due giornate

Corsa per l’Europa ancora apertissima. L’Atalanta riporta in vita le speranze Champions dell’Inter, i bergamaschi e la Fiorentina mettono pressione sul Milan. Nelle ultime due giornate si preannunciano, infatti, tre veri e propri spareggi: non solo Lazio-Inter all’ultima giornata, ma anche Atalanta-Milan alla prossima e Milan-Fiorentina negli ultimi 90′. Prima di tutto ciò, la finale di Coppa Italia di mercoledì, che può spedire la squadra di Gattuso in Europa League per un’altra via. Ma vediamo quale è la situazione facendo ordine.
Europa

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Il pareggio dell’Olimpico fra la squadra di Inzaghi e l’Atalanta riporta Spalletti a -2 dal quarto posto. Come aveva pronosticato il tecnico nerazzurro ieri, con tre vittorie l’Inter è in Champions League. Certo, Icardi e compagni dovranno andare a vincere a Roma: il pareggio non basterà nemmeno se la Lazio dovesse essere fermata dal Crotone domenica (Zenga si gioca la salvezza). Solo in caso di sconfitta della squadra di Inzaghi in Calabria ai nerazzurri basterebbe un pari. Tutti questi conti sono fatti senza contare il Sassuolo: Inter obbligata a batterlo, sabato sera, se no saltano tutti i discorsi.

Chi resta fuori dalla corsa Champions occupa un posto in Europa League. Ne restano uno (se il Milan vince la Coppa Italia) o due (se vince la Juve). La sconfitta col Sassuolo taglia fuori la Samp, gli scontri diretti sono sull’asse Atalanta-Milan-Fiorentina. Nella prossima giornata la squadra di Gasperini se lo gioca in casa, con possibilità di sorpasso sul Milan in caso di vittoria: poi chiuderà a Cagliari, che potrebbe essere ancora in lotta per salvarsi.
Corsa per l’Europa, che duelli!

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Il Milan deve difendere il vantaggio di un punto su Gasp e di tre sulla Fiorentina, che domenica affronta il Cagliari e poi va a San Siro con la speranza di giocarsi le ultime carte. In caso di arrivo a pari punti contano gli scontri diretti, all’andata vittoria dell’Atalanta sul Milan, pari fra rossoneri e viola. E in caso di ulteriore parità la differenza reti negli scontri diretti e poi quella generale (Atalanta +19, Fiorentina +13, Milan +10). La corsa qui è molto più complicata, anche per la variabile coppa.

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