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La Lega accoglie la richiesta del Napoli: ultime due giornate in contemporanea

La Lega ha deciso: nelle ultime due giornate ci sarà la contemporaneità tra le partite di Juventus e Napoli. Ma anche altre gare verranno disputate allo stesso orario, in relazione ai diversi obiettivi di classifica. Non solo quindi la lotta per lo scudetto, ma anche la volata per l’Europa e per la salvezza. La contemporaneità, che da regolamento è prevista solo per l’ultimo turno, verrà quindi estesa anche al penultimo. Questo significa che Roma-Juventus e Sampdoria-Napoli della trentasettesima giornata si giocheranno entrambe alle 20.45 di domenica 13 maggio. La Lega attende ora lo svolgimento delle partite del weekend per poter calendarizzare gli ultimi due turni. Non a caso infatti non erano stati ancora decisi gli spazi televisivi.

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MILIK/DMYTROLARIN/SHUTTERSTOCK

E dire che De Laurentiis, inizialmente, aveva provato a chiedere la contemporaneità delle ultime quattro giornate. Fino al 2008 ciò sarebbe stato possibile in quanto espressamente previsto in regolamento. Poi, in nome del profitto derivante dai diritti televisivi, le squadre hanno deciso di rinunciare alla contemporaneità. Nei campionati 2008-09 e 2009-10 venne limitata agli ultimi due turni, dal 2010-11 è rimasta solo per il turno finale. D’altronde, siamo ormai da tempo nell’era del calcio-spezzatino e non bisogna sorprendersi, dato che i diritti tv rappresentano la principale fonte di sostentamento per l’intero sistema, più di un miliardo l’anno. E dalla prossima stagione 2018/19 il giro d’affari arriverà a 1,5 miliardi.

 

I club dipendono dalle tv e sono disposti a tutto, pure a frammentare il campionato, per incassare il massimo, salvo poi lamentarsi con la Lega per le presunte condizioni di sfavore/favore nel giocare prima o dopo il rivale di riferimento. Basti pensare alle polemiche di Maurizio Sarri nel corso di questa stagione. Stavolta la Lega ha deciso di derogare al regolamento applicando la contemporaneità anche al penultimo turno. D’altronde, negli ultimi anni la  non è mai stata così aperta.

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