Allegri da una parte, Spalletti dall’altra. Più in equlibrio di così non si può. Questo raccontano i precedenti a poche ore da Inter-Juventus che sarà la nona volta in cui i due tecnici saranno l’uno contro l’altro. Gli otto precedenti non sono nemmeno tanti considerando che si parla di due che sono sulla piazza da diversi anni. Spalletti venti, con l’esordio sulla panchina dell’Empoli nella stagione 1997/98, la metà Allegri che quest’anno festeggia il decimo campionato in Serie A. Sei le sfide in campionato con 2 vittorie a testa e 2 pareggi. Due gli incroci in Champions con una vittoria per parte.
Il primo scontro fu “quasi” pareggio

Dal campionato alla Champions
Un vera beffa per Allegri, che però si riprende subito alla grande. Nonostante un calendario non agevole, il suo Cagliari infila ben 6 giornate senza sconfitta con tre risultati sorprendenti quali: il 4-1 contro la Lazio all’Olimpico, il 3-2 contro la Juventus a Torino e l’1-1 contro l’Inter che interrompe la striscia di 8 vittorie di fila dei nerazzurri. Nel ritorno contro la Roma, il 10 maggio 2009, il tecnico livornese ha ancora l’amaro in bocca e prova a vendicarsi dello scherzetto dell’andata. In realtà la banda Allegri spaventa Spalletti portandosi sul 2-0 grazie a Matri ed Acquafresca. I soliti Totti e Perrotta riaggiustano le cose in pochi minuti, ma questa volta rimane tutto così senza clamorosi ribaltoni in zona Cesarini. La Roma terminerà la stagione al sesto posto e quindi in Europa League. il Cagliari nono accompagnato da una miriade di complimenti per una stagione che ad Allegri vale la prima panchina d’oro.
L’anno successivo Spalletti dopo appena due partite si dimette, mentre Allegri viene esonerato ad aprile ed il Milan lo individua come il successore di Carlo Ancelotti. Così per rivederli ancora l’uno contro l’altro bisgonerà aspettare la Champions League. Nella stagione 2012/2013 lo Zenit San Pietroburgo, la nuova squadra di Lucianone, capita nello stesso girone del Milan: i rossoneri passano in Russia per 3-2, lo Zenit vince per 1-0 nel ritorno a San Siro.
Le ultime quattro sfide
Gli ultimi 4 incroci, quelli dei tempi più recenti, sono dei veri e propri big match. Spalletti rientra in Italia dopo i quattro anni trascorsi in Russia e ritorna a sedere sulla panchina della Roma, subentrando a Rudi Garcia. Dopo appena dieci giorni dalla firma con i giallorossi, il 24 gennaio 2016 è già tempo di Juventus-Roma. Allegri, alla seconda stagione sulla panchina dei bianconeri, dopo un’inizio di campionato a scoppio ritardato (appena 5 punti nelle prime 6 giornate) ha avviato una clamorosa rimonta e, quando incontra Spalletti e la sua Roma, viene da ben 10 vittorie di fila e grazie all’1-0 firmato Dybala porta a casa i 3 punti e fa 11. Nella stagione 2016/17 di nuovo 1-0 di Allegri allo Spalletti giallorosso; questa volta a deciderla è Higuain. Vendetta del tecnico di Certaldo al ritorno con il 3-1 della Roma a 3 giornate dalla fine che, però, avvicina soltanto i giallorossi, secondi, alla vetta della classifica occupata dai bianconeri che diventeranno per la sesta volta consecutiva Campioni d’Italia.
Fino a questo punto siamo in perfetto equilibrio con 3 vittorie a testa ed un solo pareggio e per 

